
30 dicembre, 2006
26 dicembre, 2006
L'ARBALETATA
Vi erano i soliti tre disgraziati a bordo di Peter. Don Antonio detto “trombillo”, Don Fabio detto “mani di timone” e Roberto detto “ci mi squagghiate Andromeda… ci cazzu nce lu dici ad Aldo”, ma detto anche “ehi pro” che dopo aver atteso per la solita ora di ritardo malamente giustificata dal buon Fischetto ma che dipendeva sicuramente dalla pantagruelica abboffata nonché bevuta… e forse fumata della sera precedente, ascoltarono la sua prima dichiarazione, che arrivò puntuale: “vagnù osci aggià pruvari l’ARBALETE!!!”. E noi:” mena nchiana”.
Fu così che i nostri Pigonauti presero il mare.
A poppa il molo si allontanava, a prua un’altra stupenda avventura era già iniziata.
Ovviamente il primo ad organizzare e proporre uno spuntino a base di pane e maiale fu Don Fischetto che colse l’occasione per riproporre l’esperimento arbalete. (Fig. 1)
Fu così che, Mani di timone, Trombillo e il Pro spinti da una sorta di comune premonizione consigliarono Don Fischetto di immergere quella strana arma in acqua prima dello sparo considerando che lo strano demone che la aveva creata sicuramente proveniva dalle profondità marine, d'altronde se serviva per catturare i pesci?Ma ormai conoscete il nostro Fischetto, si pensa che non volesse bagnarla, dico bagnarla… quell’arma… quella per sparare i pesci… E così avvenne ciò che mai avremmo voluto avvenisse,

si posizionò come un cecchino d’acqua dolce e mirò esattamente un punto sull’acqua, e vi garantisco che è difficilissimo, quindi sparò.
Si dice che un immagine valga più di mille parole ed e guardando la prossima che è possibile cogliere tutta l’amarezza, il soffocato dolore, la struggente delusione che l’animo umano prova quando scopre di aver fatto un’ immane cazzata!

Notate come incredulo guardi quello strano oggetto chiedendosi se quella cosa che così rapidamente schizzo lontano da lui (fiocina) avesse o meno un’importanza fondamentale nella meccanica dell’arma e quando capì…………………………………………….esclamò………………………………..:

By Fabio detto “mani di timone”
15 novembre, 2006
Al castello Alfonsino, due giornate di studio sulla nautica.

Due giornate studio dedicate al mondo della nautica e del mare si terranno a Brindisi venerdì 17 e sabato 18 novembre nella sala del castello Alfonsino, aperto dopo 50 anni per l'occasione. L'iniziativa si inserisce nel percorso intrapreso per la realizzazione del Nuovo Salone della nautica e del mare del Salento targato 2007. Prevede due momenti di discussione: il primo a partire dalle 10,30 dal titolo "Rilancio della rotta adriatica nello sviluppo del turismo nautico internazionale". Il secondo si svilupperà nel pomeriggio alle ore 16,30 dal tema "Nuove opportunità per lo sviluppo del settore nautico- distretto nautico in Puglia".
L’iniziativa concluderà sabato 18 novembre alle ore 11 con il convegno dal titolo “Nuove opportunità per lo sviluppo del settore nautico. Il Distretto nautico in Puglia”.
11 ottobre, 2006
Lo skipper di Alkionis

Spero che il Presidente stipuli una convenzione anche con la Barilla, perchè se lo skipper di Alkionis controlla la cottura degli spaghetti in questo BARBARO modo, la sopravvivenza dell'equipaggio durante il prossimo trasferimento la vedo molto difficile.
Tommaso, perdonami lo sfogo, ma durante il trasferimento ti sei fregato anche la crostata destinata all'equipaggio di Andromeda.
08 settembre, 2006
Torre Guaceto – Brindisi – Oricum

Torre Guaceto – Brindisi – Oricum
Giovedì 7 settembre 2006 ore 23.00
e anche noi dell’ufficio stampa del CVAP lo possiamo dire noi c’eravamo !!!
Il nostro Presidente Nicola Anelli, arrivato a Brindisi puntuale per vivere già la prima tappa della Regata al ristorante del Marina di Brindisi; è stata una corsa contro il tempo, non poteva mancare perché l’importanza della sua presenza la sentiva sulla pelle … come i guerrieri della luce!
Si! Il Brindisi Pigolati NO LNG Team doveva avere a bordo il PRESIDENTE!
L’ufficio stampa del CVAP lo ha voluto intervistare:
US:Presidente che fa con quel materassino in mano?
Lui sempre con il sorriso sulle labbra, nonostante la stanchezza:
P.: Questo è il mio letto!
US: E le pinne? Come mai di colore diverso?
P: Io non mi muovo mai senza pinne; sono stato un grande utilizzatore di pinne e queste appartengono a due coppie diverse!
Lui è il nostro leader, lui personifica la nostra filosofia di vela perché:
lui è ecologico ed economico, è lui il nostro Presidente!!!
Proseguendo da inviati speciali li abbiamo seguiti fino alla barca in attesa della partenza, non è stato semplice … vento zero assoluto e umidità tanta !!!
Lo Skipper Pablo Zito, che aveva dato istruzioni precise su cosa portare, ha subito notato qualche esagerazione sull’enorme quantità di bagagli, c’è stato chi ha voluto far fare un bel viaggio in Albania al suo trolley … ma la risposta era: è cambusa !
Pochi minuti per perfezionare la barca per la partenza, ore 23.45 l’imbarcazione Brindisi Pigonati NO LNG Team molla gli ormeggi alla volta di Valona, per promuovere: la Vela per tutti ECONOMICA ed ECOLOGICA !!!
a presto Ufficio Stampa CVAP
06 settembre, 2006
Brindisi Pigonati No LNG Team

Il Centro Velico Andrea Pigonati, scuola di vela FIV di Brindisi promotrice di un approccio alla vela economico ed ecologico, ha aderito a tutte le manifestazioni organizzate contro il progetto di rigassificatore a Capo Bianco, ritenendo questa una battaglia di civiltà, di tutela del territorio e di difesa del porto di Brindisi per il suo rilancio commerciale e turistico.
L’autorizzazione all’impianto senza valutazione dell’impatto ambientale, senza il coinvolgimento delle popolazioni e con l’immolazione della più grande risorsa locale, il porto, offende una comunità nata sul mare che al mare è tornata con decisione a guardare per il proprio rilancio economico, culturale e sociale dopo un effimero sviluppo eterodiretto che ha violentato la sua storia e le sue vocazioni.
Avendo organizzato un equipaggio per la partecipazione al Rally delle Oasi Torre Guaceto – Oricum che il 7 settembre unirà idealmente a vela le due aree protette italiana e albanese, il Centro Velico Andrea Pigonati ha deciso di lanciare il Brindisi Pigonati No LNG Team, per legare la propria regata non già ad uno sponsor, ma a quell’idea – “un’altra Brindisi è possibile” - che nel rifiuto del rigassificatore ha unito la città di Brindisi in inedite manifestazioni di chiara volontà circa il proprio futuro e il proprio sviluppo sostenibile.
La barca sarà portatrice delle bandiere del Centro Velico, della Pace e del “NO AL RIGASSIFICATORE”.
Skipper della barca Maktub, noleggiata con autotassazione degli atleti partecipanti, sarà Pablo Zito. Dell’equipaggio faranno parte il Presidente Nicola Anelli, il VicePresidente Tommaso Fischetto e 4 soci velisti.
30 agosto, 2006
I° Regata velica "Bocche di Puglia"

Si è svolta il 28/08/06 la I° Regata velica "Bocche di Puglia" alla quale hanno partecipato le imbarcazioni del CVAP, LNI E CV Brindisi. Dodici le imbarcazioni al cancelletto di partenza di cui 5 (PETER PAN, ZEN, YIN, TAO E ZEFIRO) condotte da agguerriti pigonauti che hanno combattuto fino all'ultimo refolo. Un ottimo rinfresco a base di pizza e Coca cola ha concluso una stupenda giornata di intensa attività velica.
(classifica tempi reali)
UFFICIO STAMPA CVAP
13 luglio, 2006
L'AMORE è AMORE

Cari ragazzi, sono stato invitato da Antonella ad inserire nel blog una foto più provocante al fine di aumentare gli accessi. BENE...!!! La più attraente in mio possesso è questa!
Lasciate un commento possibilmente NON ANONIMO.
10 giugno, 2006

Il comitato di accoglienza del CVAP, invita tutti i soci, amici e parenti a partecipare numerosi all'arrivo a Brindisi di QUEI2INCAT previsto per domani sera (11/06/2006) al porticciolo turistico.
ACCORRETE A MANIPOLI !!! INGRESSO LIBERO.
09 giugno, 2006
Brindisi Corfù - Classifica provvisoria
Macondo di Gianluca Fischetto equipaggio composto da 5 partecipanti
con a bordo il vice presidente del Centro Velico Andrea Pigonati Tommaso Fischetto
in classifica provvisoria risulta al 14° posto in tempo compensato
a breve altre notizie.
a.a.
08 giugno, 2006
Ore 3.30 sveglia!

Ore 3.30 sveglia! chiamo Filomena (qualcuno la chiama FiloVela), gli dico: abbiamo una missione da compiere!
Ci diamo appuntamento alle 3.45.
In compagnia del buio alle 4.00, io e Filomena, arriviamo alla sbarra del Porticciolo, suoniamo il citofono per tentare di entrare con l’auto.
Ci risponde una voce assonnata e noi rispondiamo: ”Partenza quei2incat”! (non oso immaginare a cosa ha potuto pensare chi ha risposto…)
Entriamo, e da lontano intravediamo subito “quei2” (come da giorni li chiamo io) con una visibile tuta stagna, circondati da amici e familiari, mentre organizzano l’attrezzatura e il tender che gli starà alle costole.
Oltre ai catarifrangenti delle tute, iniziamo a vedere la luce naturale, ed alle 4.40 “quei2incat” con poppa allo scivolo partono! in pochi minuti si diriggono verso il castello per poi fare rotta diretta (120°).
La speranza è nelle condizioni meteo che gli permettano di conservare tale rotta e proseguire diretti verso Corfù…
Tentevi in contatto con http://www.pigonati.org/ cercheremo di tenervi aggiornati!
Antonella e Filomena (inviate cvap)
Attenti a quei 3…

Attenti a quei 3… i tre siamo Antonella Antonio e Filomena
Il 1° tentativo di partire dal Cantiere non il mitico ‘diadurinu, Teodoro in brindisino verace (nome adattato al nostro instancabile gommone) fallisce miseramente, ritentiamo la missione con l’inenarrabile Peter Pan, questa volta bingo!!!
In pochi minuti siamo in mezzo, nel vero senso della parola, ai regatanti, ed anche noi prua al vento abbiamo tutta l’intenzione di partire…
Barche, acqua, vento, schizzi, tutto nel giro di pochi minuti,
il vento rinforza, ma noi lì pronti con Peter Pan sul naso la boa del cancelletto di partenza, per scattare le più belle foto dei questa regata!!!
Fischio di tromba partenza alle 15.30 dei MAXI! Dopo 10 minuti partono le restanti imbarcazioni, in pochi secondi si allineano sul cancelletto di partenza e lo spettacolo più atteso è lì sotto gli occhi di tutti, straordinari!
Nel frattempo “quei2” alle ore 15.50 sono al traverso di Fano, volano sulla cresta dell’onda, sfiorando i 10 nodi di velocità e sfidando il mare formato… rimanente in collegamento con noi non vi deluderemo!!!
Emanuele e Luca BRAVI!!! Non vi abbiamo mai mollato !

I vincitori della 21^ edizione della Brindisi Corfù non sono forse proprio loro!
Chissa se l’anno prossimo non si svolgerà la 2^ edizione del “quei2incat” magari aprendo l’iniziativa ad altri temerari amanti del cat.
Molti non credevano possibile tale impresa, perché quel canale d’Otranto ha spaventato molti lupi di mare ed è capace di trasformarsi da mare amorevole a mare pericoloso. Loro invece con le idee chiare, determinati e preparati, hanno sostenuto la prova delle 104 miglia in 17 ore circa.
Un’impresa attesa e temuta, spettacolare e tecnica, organizzata fino all’ultimo particolare, e vissuta fino all’ultimo secondo con le scotte fra i denti.
Quando parte un equipaggio si ha il timore di cosa dire come augurio… spesso però si risolve con il famoso “in culo alla balena…” che ci sta sempre bene, ricevendo poi la risposta : “speriamo che … ”, ma nel caso di “quei2” è evidente che la balena è rimasta molto dietro … a “quei2” pazzi!
Chi c’era quasi all’alba non sapeva cosa dire …
ore 4.40 il saluto dei due velisti tesi, ma sempre con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta (buio pesto, all’orizzante i lampi che illuminavano il cielo e Luca: “viti comu sta’ lampescia, vi’”).
Ore 9.00 al traverso di Casalabate velocità media 4/5 nodi.
Ne perdiamo le tracce per diverse ore, poi il 3° lancio ore 15.50 vedono all’orizzonte l’isola di Fano … e 2 ore dopo il 4° lancio ore 18.03 passata l’isola di Fano vedono l’isola di Corfù, non oso immaginare la fatica accumulata, ma certamente sarà stata forte l’emozione tanto da dargli nuove forze per volare sull’acqua, e per mettere i piedi sull’isola greca.
E poi di seguito, miglio dopo miglio, i lanci aumentavano ai cambi di rotta fino al sesto lancio con l’arrivo al cancelletto di Kassiopi .
A Brindisi già dal pomeriggio, per tutta la serata, tante le telefonate scambiate per avere e dare notizie. Quest’anno chi è rimasto ha ricevuto delle emozioni irripetibili… grazie a “quei2” … in cat!
p.s.
Per Emanuele e Luca:
Raga’ ! Le quotazioni delle vostre magliette salgono di minuto in minuto!
… io ne ho una, mi mettete un autografo?
Mo’ non vi montate la testa e tranquilli con le vostre fans! Miraccomando!!!
