
Ore 3.30 sveglia! chiamo Filomena (qualcuno la chiama FiloVela), gli dico: abbiamo una missione da compiere!
Ci diamo appuntamento alle 3.45.
In compagnia del buio alle 4.00, io e Filomena, arriviamo alla sbarra del Porticciolo, suoniamo il citofono per tentare di entrare con l’auto.
Ci risponde una voce assonnata e noi rispondiamo: ”Partenza quei2incat”! (non oso immaginare a cosa ha potuto pensare chi ha risposto…)
Entriamo, e da lontano intravediamo subito “quei2” (come da giorni li chiamo io) con una visibile tuta stagna, circondati da amici e familiari, mentre organizzano l’attrezzatura e il tender che gli starà alle costole.
Oltre ai catarifrangenti delle tute, iniziamo a vedere la luce naturale, ed alle 4.40 “quei2incat” con poppa allo scivolo partono! in pochi minuti si diriggono verso il castello per poi fare rotta diretta (120°).
La speranza è nelle condizioni meteo che gli permettano di conservare tale rotta e proseguire diretti verso Corfù…
Tentevi in contatto con http://www.pigonati.org/ cercheremo di tenervi aggiornati!
Antonella e Filomena (inviate cvap)

